soliloque

Da quando sono arrivata a Parigi mi sono trovata sola con tanti pensieri, un soliloquio interiore che pesa. È come un dibattito eterno.

Ho ricominciato a non dormire molto. Cammino tanto, invece.

Come se piantonassi il limite del palco mentre parlo. I pensieri non si rincorrono, i pensieri si sfidano, guardandosi l’un l’altro in un continuo sforzo di solitudine.

nopanic

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