autumn

come le foglie che cadono senza senso, così io godo della visione di te, appagata dal mancare del tuo tocco.
così come le mani che non ti corrono addosso sentono il calore del tuo corpo, così io vorrei scriverti cose che non riesco a capire.

nel tuo silenzio mi perdo.

voglio volteggiare con te alla ricerca di foglie cadenti.

sottofondo consigliato: https://www.youtube.com/watch?v=D3gzO85ytes

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moon

A: mi fa paura. mi vien voglia di scrivere.

della solitudine della luna, condannata a guardare la terra, avvicinandosi, allontanandosi

come in un balletto di forza infinito che non ha senso

che finisce nel giorno di un mondo e nasce nella notte di un altro

senza fine, perché lei può vedere solo la notte, rincorrendo il giorno come fosse una chimera pazza

B: fallo, mentre io suono il piano

A: l’altra faccia della luna, quella che nessuno mai vede, com’è?

B: dark

A: magari è piena di fiori, in quel buio,

magari,come un bambino che non sa giocare con gli altri è scura, ma solo per protezione

magari è solo stanca di essere messa al buio, magari vorrebbe solo un poco di luce

e nella stanchezza della corsa rimane scura.

come innervosita.

come ormai disciplinata dalla mancanza

come infinitamente sentimentale